Nella pratica della Mindfulness, spesso ci troviamo di fronte a pensieri ed emozioni che ci attraversano come ospiti inattesi. La poesia di Rumi, “La Locanda“, è una metafora potente di questo processo e ci invita a ricevere ogni esperienza della vita con apertura, gratitudine e consapevolezza, proprio come accogliamo ospiti inaspettati in una locanda.
La Locanda
Questo essere umano è una locanda,
ogni mattina un nuovo arrivo.
Una gioia, una depressione, una meschinità,
un attimo di consapevolezza arriva
come un visitatore inatteso.
Dai loro il benvenuto e intrattienili tutti!
Anche se sono una folla di dolori,
che violentemente spazzano via
la tua casa e la svuotano dei suoi mobili,
comunque, tratta ogni ospite con onore.
Potrebbe darti una nuova gioia.
Il pensiero oscuro, la vergogna, la malizia,
incontra questi ospiti alla porta ridendo,
e invitali a entrare.
Sii grato per chiunque arrivi,
perché ognuno è stato inviato
come guida dall’aldilà.
Il significato della poesia nella pratica della Mindfulness
“La Locanda” è un inno alla capacità di accogliere tutto ciò che si presenta nel nostro campo di esperienza, sia esso piacevole o doloroso. Nel contesto della Mindfulness, Jalal al-Din Rumi ci invita a sviluppare un atteggiamento di accettazione radicale: ogni pensiero, emozione o sensazione va accolto senza giudizio, poiché ogni esperienza ha un valore nel processo di crescita interiore.
Uno degli insegnamenti centrali nella Mindfulness è proprio quello di non respingere le emozioni o i pensieri scomodi, ma di osservarli con curiosità e apertura. Come ospiti in una locanda, i sentimenti e i pensieri arrivano e poi se ne vanno. Alcuni possono sembrare disturbanti, come i “dolori” che “spazzano via la tua casa“, ma anche questi ci offrono l’opportunità di conoscerci meglio e di sviluppare una maggiore resilienza e capacità di rimanere presenti nel momento.
La gratitudine per ogni esperienza
Oltre all’accettazione, “La Locanda” ci invita alla gratitudine. Non solo per le esperienze gioiose, ma anche per quelle dolorose o difficili. Nel MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) e in altri percorsi di consapevolezza, la gratitudine è vista come un potente strumento per rimanere aperti alla vita, accettando che ogni evento, positivo o negativo, ha un insegnamento nascosto. Anche i pensieri più oscuri o le emozioni più difficili sono “guide dall’aldilà”, che ci accompagnano nel viaggio verso una maggiore consapevolezza e compassione per noi stessi e per gli altri.
Ospitare con consapevolezza
Rumi ci ricorda che tutto ciò che incontriamo nella vita — sia le gioie che le sofferenze — non è permanente. Così come gli ospiti di una locanda arrivano e partono, anche le nostre emozioni e i nostri pensieri sono transitori. Essere consapevoli di questa impermanenza ci aiuta a non attaccarci né a respingere nulla, ma a vivere con maggiore serenità e apertura.
Conclusione
“La Locanda” di Rumi ci invita a trasformare la nostra vita interiore in uno spazio accogliente, dove ogni emozione e pensiero viene accolto con gratitudine e curiosità. Questa poesia è un potente richiamo alla pratica della Mindfulness, in cui impariamo a ricevere con equanimità tutto ciò che si presenta, senza attaccarci al bello né respingere il difficile. Attraverso questo atto di accoglienza consapevole, possiamo scoprire che ogni esperienza è, in fondo, una guida verso una maggiore consapevolezza e compassione.